Il taglio di capelli e la conseguente pettinatura vengono scelti dai hairstylist considerando la morfologia del viso e cercando di correggere alcuni inestetismi che si possono presentare nel viso. Se il viso è troppo tondo, la pettinatura scelta cercherà di allungare e snellire il volto. Se il viso è troppo lungo, la pettinatura cercherà di accorciare lo stesso.

Le donne che hanno il naso aquilino e troppo grande, cercano di nascondere o ridurre l’inestetismo con una pettinatura che vada in avanti. E’ tipica la pettinatura mossa e a cerchietto che effettivamente rende minore la sporgenza nasale.

Quando la donna decide di modellare il naso attraverso una rinoplastica, quasi sempre potrà cambiare la pettinatura. Se il naso non è più aquilino o troppo lungo ma si presenta armonico e di proporzioni coerenti con il viso, il hairstylist potrà scegliere per una pettinatura che scopra il volto. I capelli all’indietro o la coda di cavallo sono eccellenti per mostrare la ritrovata armonia del viso.

Risulta interessante il collegamento tra acconciature e chirurgia estetica. La forma dei capelli spesso è una scelta strategica per nascondere gli inestetismi del viso. Dopo la correzione degli inestetismi con la chirurgia, la donna è più libera di pettinarsi come vuole e valorizzare il profilo armonico del naso.

Altri interventi di chirurgia plastica che possono determinare il cambiamento della pettinatura sono la liposuzione del viso che corregge il volto troppo tondo e paffutello, il lifting del viso che ringiovanisce il volto rilassato, il lifting delle tempie che corregge l’arcata sopraccigliare cadente. Spesso anche l’aumento del volume delle labbra comporta un cambiamento dei pesi estetici e di conseguenza può suggerire un cambiamento di acconciatura.

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